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25/10/2016

Università degli studi di Verona

Editoriale - Ottobre 2016

di Domenico Secondulfo

Finalmente anche il Censis ha rilevato la situazione che il nostro Osservatorio aveva individuato sin dal 2011, il progressivo processo di impoverimento del ceto medio, e il cambiamento generalizzato delle strategie di acquisto delle famiglie, sempre più attente al prezzo e alla scelta, anche nei ceti meno colpiti dalla crisi economica. Sono ormai oltre il 30% (fonte: Osservatorio sui consumi delle famiglie, Verona) le famiglie che acquistano prodotti, in particolare alimentari, unicamente in offerta o con sconti particolari, aumentano quelle che consumano i prodotti alimentari anche dopo la data di scadenza e che integrano gli acquisti esterni con la preparazione domestica di cibo. Parimenti si restringe la quota di famiglie che cena o pranza fuori casa. Un processo in atto almeno dal 2011 ed in progressiva estensione, che sta ristratificando il ceto medio e ridisegnando, anche al livello “basico” cibo, la stratificazione sociale e la scala delle disuguaglianze nel nostro paese. A breve l'Osservatorio pubblicherà i dati della rilevazione nazionale 2016, vi terremo informati.
 
Il direttore: Domenico Secondulfo
 

 

Direzione: D. Secondulfo
OSCF Osservatorio sui consumi delle famiglie - SWG S.p.a.
Contatti
lorenzo.migliorati@univr.it - francesca.setiffi@unipd.it
Fax 045 8028039
 
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